MISSIONI COMPIUTE


La collaborazione delle famiglie con il precettore è fondamentale per garantire il pieno raggiungimento degli obiettivi e per superare gli eventuali ostacoli, anche quelli apparentemente insormontabili. Le storie riportate di seguito rappresentano soltanto una selezione dei diversi casi gestiti con successo dal precettore negli ultimi dieci anni.

S., 13 anni, III Media

Il ragazzo ha un temperamento vivace, ma è sempre corretto e collaborativo. A scuola ha un profitto buono. Lo attendono l’esame conclusivo del corso di studi e l’iscrizione ad un Liceo. In vista di questi obiettivi, però, egli avverte di non avere basi sicure in grammatica e nell’espressione scritta e orale. Dopo qualche settimana di studio privato con il precettore, l’allievo migliora decisamente i risultati in Italiano e rinnova efficacemente l’impostazione del metodo, superando con successo l’esame di III Media. La famiglia è talmente soddisfatta da chiedere al precettore di continuare l’opera durante il periodo estivo, onde rafforzare ulteriormente il ragazzo nelle competenze linguistiche e avviarlo allo studio del Latino.

V., 14 anni, I Liceo Scientifico

Il ragazzo si applica in modo discontinuo e presenta evidenti carenze linguistiche, tanto da concludere il primo quadrimestre con un debito formativo, sia in Latino, sia in Inglese. Segue, con assiduità e partecipazione, le attività di recupero organizzate dalla scuola, ma riporta un’insufficienza grave nella verifica finale di Latino. Per rimediare il profitto del ragazzo, la famiglia si rivolge al precettore. Grazie ad un intervento di approfondimento personalizzato, mirato a consolidare le competenze grammaticali e il metodo di studio, l’allievo migliora il proprio approccio verso la materia, arrivando ad attestarsi intorno all’8 nell’ultima verifica scritta.

C., 15 anni, V Ginnasio

La ragazza ha sempre avuto un rendimento discreto. Tuttavia, in vista degli studi del triennio, che richiederanno un impegno sempre crescente, ella avverte i limiti della preparazione ricevuta in Greco. Assistita privatamente dal precettore, si applica ad un approfondimento assiduo e puntuale durante i mesi estivi, tanto che, alla ripresa della scuola, ottiene un 8 nella prima verifica scritta. Il metodo rigoroso consigliato dal precettore permette alla studentessa di continuare con successo il suo percorso formativo, fino a conseguire brillantemente una laurea in Medicina. Ancora oggi la famiglia conferma che l’intervento del precettore si è rivelato decisivo per la giovane, sia nello studio, sia nelle situazioni concrete della vita.

L., 15 anni, II Liceo Scientifico

Il ragazzo, riservato e modesto, riporta voti altissimi in tutte le materie, ma in Matematica ha addirittura 10! Il prof. Marco Rinaldi gli prospetta l’eventualità di seguire, a suo tempo, gli studi universitari presso una celebre istituzione accademica, alla quale si accede tramite un concorso estremamente selettivo. La famiglia ne è entusiasta, e il ragazzo conferma ulteriormente la propria motivazione allo studio, tanto da qualificarsi in una prestigiosa competizione per studenti liceali: un preludio significativo per una brillante carriera.

F., 16 anni, II Liceo Linguistico

Il ragazzo, assai timido, attraversa una crisi adolescenziale, aggravata dal dolore per la recente scomparsa di un anziano parente, cui era molto legato. Il profitto scolastico ne risente, specialmente in Latino, per cui la famiglia richiede la collaborazione del precettore. Ogni giorno, il ragazzo, che nel frattempo pratica anche un’attività sportiva, si dedica per diverse ore al recupero in Latino, esercitandosi ampiamente nella traduzione e preparandosi con scrupolo alle costanti e molteplici verifiche dei suoi progressi. L'intenso ritmo di lavoro – unito alla presenza, autorevole ma non autoritaria, del precettore – produce effetti positivi sul carattere del giovane, che viene così messo in grado di guardare con occhi nuovi alla vita e alle responsabilità.

S., 17 anni, II Liceo Scientifico

Lo studente ha un carattere estroverso e privilegia il divertimento, spesso cercando la compagnia dei ragazzi "più grandi". Ma con questo perde di vista il senso del dovere e sperimenta un insuccesso scolastico. La famiglia richiede la collaborazione del precettore per richiamare il ragazzo alle sue responsabilità, tramite un’attività intensiva di recupero in Matematica. La presenza, discreta ma vigile, dei genitori integra con successo l’opera del precettore, che introduce lo studente ad un nuovo metodo di apprendimento, atto a sviluppare le doti di analisi e di sintesi caratteristiche di una formazione liceale.

B., 22 anni, Università

La giovane frequenta una facoltà umanistica. Sta preparando un esame di Storia della Musica, con un corso monografico basato sull’analisi di un’opera lirica dell’Ottocento italiano. Tuttavia, non ha studi musicali alle spalle, per cui richiede l’assistenza del precettore. Introdotta alle questioni specialistiche e guidata nell’utilizzo degli strumenti bibliografici, la studentessa supera con soddisfazione l’esame e successivamente si laurea con una tesi assai originale di ambito storico.